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giovedì 18 aprile 2019

L'uovo di Pasqua - Origini e simbologia



Se chiedessimo ad un bambino cosa gli piace della Pasqua la sua risposta sarebbe sicuramente "Le uova di Pasqua". E' una piacevolissima tradizione quella di regalare uova di cioccolato in occasione di questa festività religiosa ma quanti di noi sanno o si domandano il perchè?


Simbologia


L'uovo, per via della sua forma che non ha inizio o fine, simboleggia da sempre il ciclo continuo della vita. Durante il cristianesimo divenne il simbolo della rinascita. Come un pulcino nasce dall'uovo così Gesù Cristo uscì vivo dalla sua tomba. L'uovo simboleggia morte e rinascita allo stesso tempo.


Perchè si usa mettere le sorprese nelle uova di Pasqua?



L'usanza di mettere le sorprese nelle uova di Pasqua risale al diciannovesimo secolo, per l'esattezza al 1885 quando un gioielliere ed orafo russo, Peter Carl Fabergè, realizzò un uovo di Pasqua in oro e materiali preziosi che ne conteneva un altro all'interno del quale vi era come sorpresa una piccola gallina d'oro. L'uovo fu realizzato su commissione dello zar Alessandro di Russia che desiderava stupire sua moglie, Maria Fiodorovna con un regalo fuori dall'ordinario. L'uovo fu talmente gradito che la zarina ne volle uno nuovo ogni anno.


A quando risale l'uovo di Pasqua di cioccolato?



Non si hanno notizie certe in merito. Secondo alcuni il primo a far realizzare uova di cioccolato fu Luigi XIV mentre per altri si tratta di una tradizione di origine americana. Quel che è certo è che fu Rodolphe Lindt nel 1789 ad inventare il conchage, un processo di lavorazione che rende il cioccolato morbido e vellutato, Nel 1823 Francois Louis Callier fondò il primo stabilimento in Svizzera per la produzione di tavolette di cioccolato. Suo genero inventò il cioccolato al latte. Fu però l'olandese Coenraad Van Houte ad inventare il vero e proprio uovo di cioccolato nella versione che è tuttora in commercio, creando appositi stampi con cui realizzare le due parti dell'uovo, da assemblare a caldo.






martedì 9 aprile 2019

Nuova Ocean Feel Collection - Kiko Milano



Kiko Milano presenta la Nuova Ocean Feel, la collection must have dell'estate 2019 ideata per esaltare la tua bellezza con una gamma di prodotti  ispirati ai riflessi del sole e del mare. La linea comprende prodotti make-up, skincare e accessori.




Le caratteristiche della Nuova Ocean Feel sono:

- Formule con alto fattore SPF a lunga tenuta e resistenti all'acqua

- Prodotti arricchiti con estratto di alga da fonti sostenibili per proteggere l'aspetto della pelle

- Un mix di colori e finish per un look naturalmente abbronzato e radioso che dura tutto il giorno


Solo online




Solo nei negozi






domenica 7 aprile 2019

Proteggere il fegato con il Cardo Mariano



Il Cardo Mariano (Sylibum Marianum) è una particolare specie di cardo usata sia in farmacia che medicina ma anche in campo cosmetico. E' una pianta che cresce spontanea in tutto il bacino del Mediterraneo. Dai suoi semi semi e fiori si ricava la sylimarina.


Cos'è la sylimarina?

La sylimarina comprende un gruppo di sostanze fra cui flavonoidi, oli polinsaturi, taxifolina, quercetina, lapigenina.
Studi medici e ricerche scientifiche hanno stabilito che la sylimarina svolga una forte azione protettrice del fegato. 



Come si svolge l'azione epatoprotettrice


La sylimarina protegge le cellule epatiche dai danni causati da alcool, farmaci, insetticidi, antiparassitari e sostanze tossiche come la falloidina del fungo Amanita falloide. Agisce stabilizzando la membrana delle cellule epatiche inibendo i processi di ipoperossidazione, ovvero i danni che i radicali liberi provocano sulle cellule del fegato. Gli estratti di Cardo Mariano catturano i radicali liberi impedendo che formino i lipoperossidi, sostanze estremamente tossiche per il fegato. Stimola anche la produzione di nuove cellule epatiche.

Usi del Cardo Mariano

Il Cardo Mariano è utilizzato negli ospedali nei casi di avvelenamento dal fungo Amanita phalloides e come epatoprotettore nelle terapie farmacologiche che possono creare danni al fegato. Si utilizza anche come coadiuvante nei pazienti affetti da epatite A, B, C e nei casi di cirrosi. Generalmente si utilizza l'estratto secco all'1%. se ne assumono dai 600 ai 1200 mg al giorno suddivisi in due somministrazioni lontane dai pasti. Nei primi giorni di somministrazione può causare nausea o vomito, per questo non va usato in gravidanza.




venerdì 29 marzo 2019

New Green Me - Kiko Milano



Green Me è la nuova collezione Kiko Milano dall'anima eco friendly la cui caratteristica è quella di esaltare la bellezza femminile con prodotti naturali.


Questa collezione comprende una gamma completa di prodotti green che vanno dal make-up allo skin care e agli accessori la cui formulazione è composta fino al 99% di ingredienti derivati da materie prime naturali.

I prodotti valorizzano la bellezza in modo naturale mantenendo alte prestazioni, hanno texture vellutate, impalpabili ed ultrascriventi, tonalità da nude ad intense e pack a basso impatto ambientale in carta ecologica e plastiche riciclabili. Li trovate, oltre che nei negozi fisici, a questo link https://www.kikocosmetics.com/it-it/novita/new-green-me-2019.html




lunedì 11 marzo 2019

L'ombra di Perseo di Daniela Mencarelli Hofmann - Review




"Non so perché ti piaccia tanto chiamarmi Medusa, Marco, ma a me non piace, perché non mi piace cosa le è stato fatto. Lei non è il mostro, ma una proiezione di ciò che abbiamo dentro. Il drago è la nostra ombra".


Marco si risveglia in un letto d'ospedale. L'unica cosa che ricorda è l'immagine di sè stesso in una stanza avvolta da un mare di rosso. Scopre che sua moglie Laura è in coma a causa di diverse ferite da arma da taglio e di essere il principale sospettato dell'aggressione. Non ricorda nulla, solo tanto rosso. I ricordi affiorano lentamente alternandosi tra passato e presente.


L'ombra di Perseo è un romanzo a risvolto psicologico, ambientato nei giorni nostri, in cui sono i personaggi stessi a parlare in prima persona. Il tema dominante è quello scottante e purtroppo attualissimo del femminicidio che è trattato mettendo in risalto non tanto il crimine in sè quanto il percorso psicologico che porta al suo compimento trattato in chiave introspettiva da colui che l'ha commesso. Oltre al femminicidio ci sono altre tematiche di sfondo come quella della perdita del lavoro con relativo senso di fallimento da parte del protagonista,  la non accettazione di sè stesso o da parte degli altri,  il difficile rapporto con la diversità di chi è  straniero come Golan o ha un handicap come la piccola Viola, affetta da autismo.

Le voci narranti sono tre, quella di Marco, il protagonista, di Zoe, sua figlia e di Golan, un profugo siriano che si scopre avere una relazione con Laura.

Laura muore. Chi ha ucciso Laura? Un finale a sorpresa, o forse no,  per un romanzo che si legge tutto d'un fiato, dalla scrittura chiara e lineare, senza fronzoli o inutili giri di parole che consente di identificarsi nei personaggi e di vivere la loro storia.

L'autrice Daniela Mencarelli Hofmann

L'ombra di Perseo di Daniela Mencarelli Hofman è edito da Le Mezzelane Casa Editrice ed è disponibile sia nella versione e-book che cartacea. Il libro è in vendita qui http://negozio.lemezzelane.eu/?s=l%27ombra+di+perseo


Daniela Mencarelli Hofmann, romana, vive tra Zurigo e Costarainera (IM). Ha studiato Scienze Politiche a Roma, Economia Ambientale e dello Sviluppo a Londra e ha portato a termine il dottorato a Zurigo, dove ha preso anche una laurea breve in Pedagogia. Si è dedicata alla ricerca ambientale, alla cooperazione e all'insegnamento e ha scritto di ambiente, sviluppo, migrazione e discriminazione di genere.
Le sue passioni sono da sempre la scrittura, la pittura e la psicologia. Conduce in Italia e in Svizzera laboratori di poesia visiva in più lingue, per adulti e ragazzi.
L'Ombra di Perseo è il suo primo romanzo.






sabato 2 marzo 2019

Come scegliere e usare l'illuminante viso





A cosa serve l'illuminante viso?


L'illuminante viso serve, come il termine stesso indica, ad illuminare e rendere radiosa la pelle del viso. Serve anche ad evidenziarne alcune zone. E' un prodotto utile e versatile che non dovrebbe mai mancare nel beauty-case di ognuna di noi.



Tipologie di illuminante viso

Gli illuminanti viso si dividono sostanzialmente in due categorie, opachi e brillanti. I primi non contengono particelle riflettenti, possono essere utilizzati per realizzare delle correzioni invisibili e sono adatti ad un trucco da giorno o ad un make-up da sposa. Gli illuminanti brillanti invece sono in grado di riflettere la luce mettendo in risalto alcune zone del viso. Vanno usati però in piccole quantità altrimenti c'è il rischio che mettano in risalto anche i difetti.
Gli illuminanti viso possono essere in crema oppure in polvere. Quelli in crema creano un effetto più naturale perchè vengono assorbiti dalla pelle. Gli illuminanti in polvere hanno una durata maggiore di quelli in crema ma l'effetto è meno naturale.


Come scegliere l'illuminante giusto



Generalmente gli illuminanti viso sono abbastanza chiari.  Esistono però illuminanti dai toni freddi che possono spaziare dal bianco al rosa sono adatti alle pelli chiare ed illuminanti dai toni caldi che vanno dal bianco dorato al giallo scuro che sono adatti a pelli chiare ma tendenti al giallino. Ci sono infine gli illuminanti dai toni molto caldi che vanno dall'oro al caramello e sono adatti soprattutto alle pelli ambrate.


Dove si applica l'illuminante viso?





L'illuminante viso si applica generalmente sull'arcata sopraccigliare e sullo zigomo ma può essere anche applicato, in modiche quantità, sul mento e sul naso.

domenica 24 febbraio 2019

Come scegliere il blush giusto ed applicarlo nella maniera corretta




Che cosa è il blush?

Il Blush, un tempo chiamato fard serve a colorare guance e zigomi donando un aspetto sano al nostro viso anche quando l'abbronzatura è ormai un lontano ricordo. Generalmente va applicato dopo il fondotinta ma può essere usato anche senza base.

Possiamo trovarlo in commercio in diverse versioni:

- Polverosa ovvero quella tradizionale che va usata con l'aiuto di un apposito pennello.

- Cremosa. Questa versione permette di stendere il blush direttamente con i polpastrelli.

- Liquida. Si stende con una spugnetta come i fondotinta liquidi. Questo tipo di blush è consigliato a chi ha la pelle secca.

- In gel. Con questa versione si ottiene un effetto fresco e naturale. Va applicata con le dita, a piccoli tocchi. E' perfetta per i look veloci.


Come scegliere il tipo di blush giusto

Il blush va scelto in base al tipo di pelle. Le versioni in polvere e opaca vanno bene per le pelli grasse mentre chi ha la pelle normale o secca potrà usare un tipo irridescente.

Il blush può essere usato per correggere o evidenziare.


Se si ha un viso tondo lo si può snellire applicando il blush nella parte più esterna degli zigomi, verso la tempia con un pennello piatto. Se il viso è lungo va applicato nella zona centrale (fronte, naso, mento) con un pennello arrotondato. In presenza  di zigomi molto pronunciati va steso sulla parte centrale della guancia.


Come scegliere la giusta tonalità di blush 



Bisogna scegliere una tonalità di blush che si addica alla nostra pelle anche priva di fondotinta o qualsiasi altra base trucco. Durante il giorno sono consigliate tonalità rosate, albicocca, palissandro o castano dorato mentre la sera si possono usare colori più accesi. La scelta va comunque fatta tenendo presente la tonalità del proprio incarnato. Se si hanno pelle e capelli chiari è preferibile scegliere toni rosati, albicocca o pesca. Con pelli ambrate vanno bene tonalità dorate o bronzee. Le pelli scure hanno bisogno di tonalità brillanti o aranciate.



venerdì 22 febbraio 2019

Come scegliere il fondotinta giusto





A cosa serve il fondotinta?

Il fondotinta è la base di ogni make-up sulla quale applicare tutti gli altri prodotti. Oltre ad uniformare l'incarnato e a coprire le imperfezioni, il fondotinta ha il compito di proteggere la nostra pelle da inquinamento e agenti atmosferici e di difenderla da irritazioni e rossori, inoltre serve anche a prevenire le allergie.


Come scegliere la tonalità di fondotinta giusta




Per scegliere il giusto colore di fondotinta bisogna tener conto sia dell'incarnato che del sottotono. La prima regola, quella fondamentale da cui non prescindere in nessun caso è di non scegliere mai un fondotinta più scuro della propria pelle per evitare inestetici stacchi di colore. Il fondotinta giusto va scelto dello stesso tono della propria pelle o mezzo tono più chiaro. In fase di acquisto è consigliabile fare una prova colore nella parte interna del polso per evitare brutte sorprese.


E' importantissimo verificare il colore delle proprie vene tenendo presente che:

- Se le vene sono viola o blu, l'incarnato è molto chiaro, il sottotono è freddo, il fondotinta giusto è rosato.

- Se le vene sono blu chiaro, la pelle chiara o medio chiara, il sottotono è neutro, il fondotinta giusto è sui toni del beige.

- Se le vene sono blu verdi, il colorito olivastro, il colorito olivastro, il fondotinta giusto è dorato ma se le vene sono verde scuro è meglio scegliere una tonalità aranciata.


Come scegliere la texture giusta



La texture del fondotinta non è solo una scelta in base al gusto personale ma deve essere fatta in base al tipo di pelle. Se quest'ultima è secca va scelto un fondotinta idratante, se invece è grassa, uno opacizzante.


Tipologie di texture

- Fondotinta fluido. Si tratta di una tipologia di fondotinta molto leggera adatta a quasi tutti i tipi di pelle consigliabile soprattutto a chi ha la pelle sottile. Il fondotinta fluido si trova sia nella versione idratante che in quella mat ed è generalmente venduto in flaconi di vetro.

- Fondotinta compatto. Questo tipo di fondotinta garantisce una copertura maggiore di quello fluido per questo è perfetto per chi ha una pelle con imperfezioni. Se la pelle è secca è bene usare quello in crema, se invece è grassa è preferibile la versione in polvere. Generalmente è venduto in una confezione al cui interno è presente una spugnetta che serve per applicarlo.

- Fondotinta in crema. Ha una texture più compatta di quella del fondotinta fluido ed è adatto a pelli meno sottili che hanno bisogno di un prodotto più corposo per uniformare l'incarnato. Di solito è venduto in un barattolo di vetro nella versione per pelli secche ed in tubetto in quella per pelli grasse.




martedì 12 febbraio 2019

Come proteggere dal freddo i nostri amici a quattro zampe





Anche i nostri amici a quattro zampe soffrono il freddo. E' vero che il pelo funge da isolante ma è anche vero che per ottemperare al meglio a questa funzione deve essere in perfette condizioni ben curato e senza zone rade. In ogni caso quando le temperature sono particolarmente rigide anche un pelo perfetto può non bastare a proteggere dal freddo cani e gatti. Esistono anche delle razze nude che hanno bisogno di particolari attenzioni d'inverno. In questi casi è necessario far uso di maglioncini e cappottini.


Bisogna tenere anche presente che mentre d'estate stare su un pavimento può essere anche piacevole in inverno è assolutamente da evitare specie per i cuccioli, i soggetti anziani, molto magri o con il pelo rado perchè la dispersione termica che si ha quando si giace privi di isolamento sul pavimento è superiore a quella che si avrebbe senza una coperta addosso. 


E' necessario un buon materassino isolante che non lasci trapassare freddo e umidità. E' molto probabile però che i nostri pet preferiscano il divano di casa.



I cani che vivono all'esterno hanno bisogno di un ricovero ben isolato, sempre sollevato da terra e al riparo dalle intemperie. Gli sbalzi temici sono nocivi non solo per noi ma anche per gli animali.



Soggetti a rischio 

I cuccioli e i soggetti anziani soffrono il freddo più degli altri. I cuccioli hanno bisogno di attenzioni particolari perchè hanno ancora una scarsa capacità di termoregolarsi per cui dobbiamo tenerli in un ambiente caldo e asciutto e limitare le uscite a quelle strettamente indispensabili durante le quali andranno comunque coperti. Per quanto riguarda gli animali anziani è necessario sapere che il metabolismo cambia con l'età con l'avanzare della quale hanno più difficoltà a termoregolarsi adeguatamente.


In caso di neve

Anche se il nostro cane o gatto ama giocare con la neve dobbiamo tener presente alcuni accorgimenti:

- E' necessario controllare che i polpastrelli non si ghiaccino e una volta fradicio l'animale va subito asciugato bene.

- Bisogna evitare che l'animale si allontani troppo perchè il manto nevoso attenua le tracce olfattive facendogli perdere l'orientamento.

- I gatti cercano spesso calore nel vano motore delle auto lasciate in sosta, meglio controllare prima di avviare il motore.



sabato 9 febbraio 2019

Come mantenere il cervello agile ed elastico con l'attività fisica




L'attività fisica fa bene non solo al corpo ma anche alla mente. Il noto motto "Mens sana in corpore sano" non sbagliava perchè praticare un'attività fisica è uno dei modi migliori per prevenire l'insorgere della demenza senile.


Quali sono gli esercizi idonei a mantenere il cervello sano?



Qualsiasi tipo di movimento è idoneo allo scopo. Camminare, nuotare, pedalare, correre o qualsiasi altro sport se praticato con continuità  almeno 2 o 3 volte alla settimana sarà un toccasana per il nostro cervello. Diversi studi sostengono che per mantenere il cervello agile ed elastico bisogna concentrarsi sulle parti che si usano meno frequentemente come quelle che controllano i muscoli che normalmente non lavorano. Le varie attività fisiche portano a risultati migliori se praticate in compagnia perchè il nostro cervello è maggiormente stimolato se c'è interazione sociale


Dopo quanto tempo si ottengono miglioramenti cognitivi?



I primi miglioramenti cognitivi si possono notare dopo circa 4 mesi di attività fisica. Le funzioni che migliorano per prime sono pianificazione e inizio di compiti, velocità di elaborazione e funzioni esecutive mentre per quanto riguarda la memoria dipende da caso a caso.


Per quanto tempo bisogna praticare l'attività fisica?

Per ottenere significativi miglioramenti cognitivi l'esercizio fisico deve essere fatto in modo consistente e per più di 6 mesi, ciò farà sì che si ottenga il massimo dei risultati.


lunedì 21 gennaio 2019

Crema Viso Multiattiva Rigenerante Barò Cosmetics - Review



Dopo l'esperienza positiva con il Siero Idra Lift Gel Contorno Occhi torno a parlarvi di Barò Cosmetics e di un altro prodotto di questa linea che sto usando ultimamente, la Crema Viso Multiattiva Rigenerante.




Crema Viso Multiattiva Rigenerante Barò Cosmetics


La Crema Viso Multiattiva Rigenerante Barò Cosmetics serve per l'appunto a rigenerare l'epidermide combattendo i radicali liberi e i segni del tempo. Il suo compito è quello di rendere la pelle del viso più compatta ed elastica donandole tono e luminosità, rendendola nel complesso più giovane.



Consigli d'uso ed esperienza personale

Le indicazioni sul sito consigliano di usare questo prodotto due volte al giorno,,affermando che sia adatto a tutti i tipi di pelle, mattino e sera. Personalmente preferisco usarlo prima di andare a dormire perchè ho la pelle mista e, avendo questa crema una texture piuttosto consistente e compatta, temo l'effetto lucido nella zona T durante il giorno. Questo nulla toglie all'opinione positiva che ho della Crema Viso Multiattiva Rigenerante che mi permette di svegliarmi ogni mattina con un'epidermide liscia e vellutata, più compatta ed elastica i cui effetti benefici aumentano col trascorrere del tempo.


Caratteristiche del prodotto



La Crema Viso Multiattiva Rigenerante è a base di estratti di uva biologica che hanno il compito di combattere i radicali liberi, olio di mandorle per l'effetto elasticizzante, acido ialuronico per l'effetto tensore e glicoproteine che stimolano il microcircolo.



Per ulteriori informazioni, domande o chiarimenti vi rimando al sito sul quale potrete acquistare i prodotti Barò Cosmetics.




venerdì 18 gennaio 2019

Latte Detergente Idratante Pure & Soft Avenil - Review



Da un paio di settimane sto apprezzando moltissimo un latte detergente che non avevo mai usato di cui non conoscevo nemmeno il brand. Non è un prodotto costoso, l'ho pagato meno di 3 euro e non vi nascondo che l'ho acquistato alla Despar. Il prodotto che uso di solito era in dirittura d'arrivo, l'ho visto in un espositore e non so perchè ho deciso subito di acquistarlo. Un acquisto ben riuscito perchè il Latte Detergente Idratante Pure & Soft Avenil si è rivelato un ottimo prodotto che non ha nulla da invidiare ad equivalenti di marche più note e più costose.


Mi piace perchè...


Mi piace perchè ha una texture perfetta, ne' troppo liquida ne' troppo densa, lascia la pelle compatta, fresca e vellutata. Ha una profumazione leggera e gradevole. Strucca benissimo senza bisogno di strofinare troppo stressando la pelle e, cosa da non trascurare, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.





E' un prodotto di qualità



Il Latte Detergente Idratante Pure & Soft Avenil è un prodotto bio a base di avena e latte di mandorle, Strucca e deterge il viso delicatamente. Grazie alle sue proprietà emollienti purifica e nutre la pelle rispettandone l'equilibrio. Ho scoperto che è anche un prodotto versatile perchè avendo terminato la mia crema corpo e desiderando comunque idratare la pelle ho pensato di rimediare una tantum usando questo latte detergente che ha svolto alla grande anche questa funzione lasciandomi la pelle morbida e levigata.


Il sito


Avendo avuto un'esperienza positiva con il prodotto ho sentito la necessità di curiosare sul sito https://www.avenil.it dove ho scoperto tutta la gamma di prodotti che comprende le linee viso, corpo, intimo, capelli, mani. Tutti i prodotti sono a base di avena proveniente da coltivazioni biologiche certificate.










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